====== Panorama - 17 marzo 2008 ====== Politici, le idee le dà il web DEMOCRAZIA IN RETE Le elezioni di aprile potrebbero essere le prime con il contributo popolare alle proposte dei partiti. Il sito Wikidemocracy.org sta cercando di concretizzare questa idea di democrazia dal basso. Gli internauti possono dichiararsi elettori di uno dei partiti che si presenteranno alle elezioni e scrivere proposte per affrontare i principali problemi del Paese, oppure modificare i suggerimenti già scritti da altri, un po’ come avviene nell’enciclopedia Wikipedia, redatta in buona parte da internauti. L’obiettivo è creare un programma per ciascuno schieramento, da sottoporre ai rispettivi leader, sperando che lo facciano proprio. L’idea è dell’informatico Stefano Quintarelli. «Internet ribalta i modi di fare, inverte paradigmi, nelle piccole come nelle grandi cose: da programmi proposti dai candidati a programmi proposti ai candidati» scrive l’ideatore nel suo Quinta’s blog (http://blog.quintarelli.it). Per ora gli elettori più attivi sono quelli della Sinistra arcobaleno e della Lega nord. La necessità di qualificarsi come aderenti a un partito forse frena la partecipazione di molti moderati di destra e di sinistra, che non sanno in quale schieramento identificarsi. Il sito permette di cambiare partito al massimo tre volte. (Elena Porcelli) adotta un ONOREVOLE online cittadini attivi Wiki Democracy non è l’unico tentativo di riavvicinare gli italiani ai loro rappresentanti politici, attraverso internet. Openpolis.it dell’associazione Depp (Democrazia elettronica e partecipazione pubblica) opera già da elezioni. Il sito fornisce la possibilità di conoscere nomi e cognomi di tutti gli eletti nella propria zona, dai consiglieri comunali ai senatori, monitora ogni giorno le presenze in Parlamento e consiglia di adottare un politico, cioè di seguirne l’attività e riportare su internet tutto quello che fa e che dice. Per le elezioni 2008 Depp propone, sul sito Voisietequi.it, un test per misurare la distanza tra le proprie idee e i programmi dei vari partiti. Sarà attivo dal 14 marzo. (E.P.)