Ciao a tutti, sono uno dei fondatori di WikiDemocracy. Insieme a tutti gli altri, volevo ringraziarvi per l'entusiasmo che state manifestando così numerosi. Vi state iscrivendo a centinaia, molti segnalano l'iniziativa alle redazioni dei giornali e delle televisioni, nei blog e nei forum, persino dei blog statunitensi hanno iniziato a parlare di questo "esperimento italiano"... La notizia è arrivata a tutte le segreterie dei partiti, e dai log degli accessi posso dirvi che quasi tutti i partiti ci leggono quotidianamente. Sembra davvero che questa nostra idea abbia riacceso la speranza di poter cambiare le cose in moltissima genta delusa, e questo non fa che alimentare il nostro stesso entusiasmo nel dimostrare che è possibile dire alla politica qualcosa di costruttivo, di diverso da un "andate tutti a quel paese". Una vecchio spot che ebbe un gran seguito diceva che solo quelli così pazzi da pensare di poter cambiare le cose, sono quelli che ci riescono davvero. Bene, noi siamo così pazzi, ed è il momento che dimostriamo insieme a voi che niente è troppo difficile o troppo grande da realizzare: WikiDemocracy può essere il seme di una grande rivoluzione, un Rinascimento 2.0 che riporti le persone ed i loro desideri alla testa delle nazioni. La democrazia diretta passa per Internet. Riguardo la piattaforma: chiedo scusa per l'attuale "farraginosità" di alcune funzioni ed impostazioni, l'interfaccia del sito e le regole di partecipazione erano l'ultima cosa su cui avevamo in mente di ragionare... quando è caduto il governo e siamo stati costretti ad uscire pubblicamente con un bel pò di mesi di anticipo sui nostri piani. Miglioreremo il tutto insieme a voi, nel tempo. Nel frattempo grazie, di cuore. --- //[[g.carnovale@morse.it|Gianmarco Carnovale]] 2008/02/23 11:09//