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Concezione di uno stato garantista. Riforma del codice penale. Separazione delle carriere tra giudice terzo e pubblica accusa. Limiti alla carcerazione preventiva. Attuazione effettiva della finalità rieducativa della pena.
Introduzione degli ammortizzatori sociali alla legge Biagi. Sì alla flessibilità, no alla precarietà. Migliorare le forme di sostegno alle persone, quali i sussidi di disoccupazione, introdotti dai socialisti nella scorsa legislatura. E' essenziale garantire una formazione continua dei lavoratori, giovani e anziani, i cui costi siano a carico delle imprese
Passare da un sistema di aiuti a pioggia ad un sistema meritocratico. In che modo? Premiando fiscalmente quelle imprese che si aggregano, fanno ricerca, fanno innovazione, esportano e allo stesso tempo aiutare le piccole e medie imprese (che sono la maggior parte delle imprese italiane) a crescere.
Il Partito Socialista continua la sua battaglia per una maggiore giustizia sociale lottando contro le diverse forme di povertà e di emarginazione. Bisogna preservare e migliorare la salute e le condizioni di vita dei cittadini, prevenire i rischi di impoverimento e di esclusione, tutelare gli anziani, intervenire contro l'aumento dei prezzi.
Mettere a disposizione gratuitamente tecnologie che già oggi possono restituire libertà di parola, di lettura e di comunicazione; disponibilità dei libri in versione digitale per disabili e non vedenti
La scuola e l'università sono l'investimento più grande per il futuro di tutti. I socialisti, che hanno sempre fatto dell'istruzione la loro priorità, credono che oggi la scuola pubblica debba essere valorizzata, finanziata e sostenuta dallo stato. Siamo contro il finanziamento di scuole per ogni fede religiosa e per ogni etnia e nazionalità. Gli insegnanti devono poter avere uno stipendio più adeguato ed un continuo aggiornamento professionale. Gli studenti devono poter contare sul reale diritto allo studio, attraverso nuove residenze scolastiche e borse di studio, un PC per ciascuno dalle medie al liceo. Più fondi e più incentivi sono essenziali per la ricerca che è la chiave di un moderno sviluppo sostenibile.
In sintesi: Piu' fondi alla scuola pubblica. Nessun finanziamento alle scuole private. Sostegno alla ricerca. Stipendi più alti a ricercatori e dottorandi.
Unioni civili. Diritto alla dolce morte e testamento biologico. Divorzio breve. Adozione per i single. Abolizione della legge 40 e dei limiti alla fecondazione assistita.
Abolizione del Concordato. No ai privilegi alla Chiesa Cattolica. Sì al rispetto per ogni confessione religiosa.
Valutazione in merito alla sicurezza delle centrali nucleari.
Legalizzazione e controllo della prostituzione, contro lo sfruttamento sessuale.
Io sono a favore della lotta contro la prostituzione. Però la legalizzazione della prostituzione, secondo me, potrebbe portare a conseguenze drastiche. Cioè una conseguenza potrebbe essere l'aumento della schiavitù delle donne e l'incentivazione a diventare aguzzini. Perchè penso questo? Vi faccio un esempio. Un lavoratore medio guadagna sui 50 euro al giorno. Se si legalizzasse l'attività di prostituzione, allora il lavoratore medio farebbe due conti e capirebbe che facendo l'aguzzino potrebbe guadagnare sicuramente più di 50 euro al giorno…ecco perchè si potrebbe avere l'aumento della schiavitù. Inoltre, considerando l'attività di prostituzione come “propria attività indipendente” (e, quindi, non mi riferisco ai casi in cui si è costretti a prostituirsi da aguzzini), essa è sinonimo anche di evasione. Ecco, riferendomi a questi casi io sarei per la lotta contro l'evasione. Giacomo Mileti