L'obbiettivo primario di una Nazione che voglia guardare al futuro è dare la possibilità della conoscenza, il mezzo per poterlo fare ora e nel futuro è rappresentato da Internet. Purtroppo in Italia c'è un problema di fondo dovuto alla mancanza di coordinamento delle risorse disponibili nonchè alla cessione, nell'epoca delle grandi privatizzazioni delle aziende statali, in questo caso Telecom Italia già Sip, di parti strutturali fondamentali per il raggiungimento della conoscenza come lo è la rete fisica che porta i servizi nelle case del cittadino. La Rete di Telecom è difficilmente replicabile, di conseguenza non dovrebbe essere in mano ad una società che ora è privata. Si rende così necessario uno scorporo obbligatorio, nell'interesse della società italiana, che porti alla formazione di una grande struttura, di concerto a tutte le altre strutture minori, in grado di ottenere, attraverso un Consorzio controllato direttamente dal Ministero delle Comunicazioni, una sola unica Rete sulla quale veicolare i servizi di tutte le società di telecomunicazioni come se fosse il sistema autostradale sul quale corrono tutti i veicoli.